The antenna issue


Era il 1994 e cominciavano ad uscire sul mercato i primi telefonini senza antenna esterna.

Ricordo come fosse oggi la conversazione condita da abbondante ironia toscana tra Danilo, radioamatore di vecchia data, ed un suo amico sull’efficienza dei telefonini con antenna interna.

Amico di Danilo:” Ho letto su “Il cellulare” che questi nuovi telefonini senza antenna funzionano da dio!”
Danilo:”Come no! Ad esempio io in cantina ho un vecchio televisore, la mia casa è di quelle di un tempo con i muri spessi, sai?
ADD:” Sì, ho presente, ma che c’entra il televisore?”
D.:” Aspetta che ti dico. Insomma lì sotto c’è questo televisore, ma non gli ho attaccato l’antenna sul tetto, ho usato una di quelle antenne portatili, anzi ho aperto il pannello posteriore  e l’ho messa dentro lo chassis. Vedessi come si vede bene!”
ADD:”Mi stai prendendo per il culo?”
D.:”Fai te!”

Tutto questo per dire che :
1)anche se l’intensità del segnale è decuplicata rispetto a 10 anni fa, un telefonino rimane sempre una ricetrasmittente e quindi ha bisogno di un efficiente impianto d’antenna.
2)L’antenna va bene montata internamente ma va installata nel posto più scoperto del telefono, tipicamente a contatto del pannello posteriore vicino all’estremità superiore dell’unità.
3)Alla luce di queste considerazioni, come cazzo ti può venire in mente di posizionare l’antenna in basso a sinistra!

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