Dema agevola l’agile office


Alessandro sta mettendo in piedi una nuova startup nel mondo delle calzature.

Solo progetti veloci , mono prodotto , multi marca . Niente magazzino , solo progettazione e gestione commerciale.

Per fare tutto questo aveva bisogno di un agile office da mettere in piedi in brevissimo tempo.

Location : un ufficio ricavato da una stanza molto grande attigua al suo appartamento

Office automation : due pc di fascia bassa completi : 1.200 euro – Un Apple iMac da 24 pollici per la grafica : 1.600 euro – una stampante di rete epson multifunzione laser 700 euro – Un disco di rete mybook da un terabyte : 200 euro – uno schermo al plasma samsung da 50 pollici : 950 euro- un media streamer netgear EVA 8000 : 350 euro

Connettività : un linksys wrt54g con dd-wrt in wireless bridge mode : 0 euro (promozione fon a 0 euro dei primi mesi del 2007 ) – una fonera 2200 : 0 euro ( ne avevo 10 d’avanzo ) – un miniswitch netgear 4 porte : 0 euro ( trovato nei rifiuti informatici di una ditta ) . Il tutto collegato ad un hag fastweb in adsl 4/256 domestica.

Telefonia : Assente , si usano i cellulari personali per ricevere le telefonate in ingresso , si chiama con una linea voip con voipstunt. Viene disincentivato l’uso del telefono , viene incoraggiato l’uso di qualsiasi tipo di IM ed email . Se c’è bisogno di ricevere un fax si usa il servizio fax-2-email di Eutelia.

Web Services : Per il primo lancio è stato preso uno spazio su dreamhost da 119 us$ l’anno e registrato il dominio dudeshoes.org . Come content management ho scelto Drupal e stiamo lavorando alle sezioni blog dei designer e del CEO di dudeshoes , la sezione video , la product gallery e sto valutando anche l’apertura di strumenti per la gestione di community .  Inoltre iscriverò a tutti i maggiori social networks Alessandro , in modo da integrare contenuti da fuori e dentro il progetto.

Totale Spesa : hardware 5000 euro – software e servizi  700 euro l’anno , compresa la connettività fastweb.

Da parte mia mi sono divertito un sacco a mettere in piedi il tutto , con una perdita di tempo relativa.

Alessandro per ora mi sembra contento 🙂

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3 Comments

  1. startupman
    Posted ottobre 11, 2008 at 11:27 am | Permalink

    utilizzare una connessione fastweb home non è consentito per le aziende.. è concorrenza sleale nei confronti di quelli che invece pagano 10 volte tanto per una connessione fastweb per aziende, con le stesse caratteristiche.
    la finiamo di fare le cose “all’italiana”?

  2. Posted ottobre 11, 2008 at 12:15 pm | Permalink

    Anche se il soggetto lavora a tutti gli effetti da casa ? La limitazione di una connessione internet alla fastweb è una cosa assurda al giorno d’oggi che il lavoro è sempre più decentralizzato e diffuso.
    Nel post mi sono dimenticato di dire che fastweb verrà sostituita quanto prima con una NGI 7 mega che giustamente non fa distinzione fra azienda e privato , non ti mette dentro una schifosa NAT e ti garantisce fino a 512 Kbs di banda.
    Saluti.

  3. startupman
    Posted ottobre 11, 2008 at 6:26 pm | Permalink

    purtroppo anche se si lavora da casa… si configurerebbe come una cessione gratuita della connessione da te (privato e intestatario del contratto) alla tua società: fiscalmente sarebbe dovuta una autofattura o qualcosa del genere e per quanto riguarda il contratto con fastweb si tratterebbe di cessione (anche se ad uso gratuito) della tua connessione, cosa che tutti i fornitori di solito non consentono
    in effetti la politica di fastweb (e di quasi tutti i provider) sulla differenza di prezzo tra prodotti per privati e prodotti per aziende è assurda e giustificata (comicamente) da differenze qualitative (solo teoriche)

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