Io voto


Dopo vari tentennamenti e indecisioni e voglia di non andare a votare il 13 Aprile , sono giunto alla decisione di esprimere il mio voto per il partito democratico.

Secondo la vecchia legge del voto con il naso tappato di Montanelliana memoria.

Who cares series ovviamente!

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12 Comments

  1. Posted aprile 9, 2008 at 7:13 am | Permalink

    Come mai questa esigenza di esprimere la tua decisione politica?

  2. Posted aprile 9, 2008 at 7:42 am | Permalink

    Bravo..

    Ricordiamoci che questa è l’unica occasione che abbiamo..

    Abbiamo aspettato ben nove anni prima che Walter Veltroni fosse pronto per il suo ruolo naturale e non possiamo perdere l’occasione..

    Ripeto quanto già scritto altrove sul non-voto..

    Come al solito insisto sul fatto che gli assenti hanno sempre torto..

    Il voto è l’unica cosa che abbiamo e delegare ad altri di decidere per noi è profondamente sbagliato ed anche se poi nessuno di quelli che andiamo ad eleggere è degno della nostra fiducia, io non intendo rinunciarci..

    Preferirei molto una coalizione tipo Marat-Danton-Robespierre piuttosto che Veltroni-Di Pietro, almeno quelli taglierebbero qualche testa senza esitare..

    Vorrei proprio vedere che cosa penserebbero gli astensionisti se la parte per la quale comunque pendono perdesse per pochi voti..

  3. Posted aprile 9, 2008 at 8:06 am | Permalink

    @Merlinox questo blog è anche il luogo per la mia espressione personale e mi andava di renderla pubblica , tutto qua.
    @Francesco concordo , il non voto è una scelta sbagliata.

  4. Posted aprile 9, 2008 at 9:07 am | Permalink

    Concordo sul fatto di considerare sacro il voto, in quanto diritto. E che saltare il voto sia incivile.

  5. Gianluca
    Posted aprile 9, 2008 at 9:25 am | Permalink

    enza informazione libera non c’è democrazia. Se l’informazione diventa strumento di interessi privati e dei partiti non c’è democrazia. Se Testa d’Asfalto ha tre televisioni nazionali e quaranta giornali e periodici non c’è democrazia. Se i partiti hanno il controllo della RAI non c’è democrazia. Il non voto è un voto. Il non voto è il voto del cittadino informato. Se i referendum elettorali sono cancellati da Calderoli o rinviati da Napolitano non c’è democrazia. Se 350.000 firme per tre leggi popolari marciscono in una cantina del Senato non c’è democrazia. Se non possiamo votare il candidato non c’è democrazia. Se Cuffaro, Crisafulli, Carra, Dell’Utri, Cesa sono già eletti in Parlamento non c’è democrazia. Se 100 persone condannate in primo e secondo grado, in via definitiva o rinviate a giudizio ci rappresenteranno dopo le elezioni truffa non c’è democrazia. Se i giornali ricevono un miliardo di euro all’anno di finanziamento pubblico non c’è democrazia. Se Rete 4 non va sul satellite dopo la sentenza della Corte di Giustizia europea non c’è democrazia. Se la Bonino non ha urgenza di applicare la sentenza europea su Rete 4 e lo dichiara senza pudore non c’è democrazia. Se Bossi può minacciare lo Stato con i fucili non c’è democrazia. Se i partiti prendono i voti delle mafie non c’è democrazia. Se Bassolino è presidente della Regione Campania non c’è democrazia. Senza informazione libera non è possibile scegliere. I cittadini hanno il diritto di essere informati. Senza questo diritto non c’è democrazia. I cittadini hanno il diritto di essere rappresentati da galantuomini. Senza questo diritto non c’è democrazia. Beppe Grillo sarà il 10 aprile a Pescara per sostenere la lista civica per le elezioni comunali. Beppe Grillo non appoggia nessuna lista nazionale per le elezioni politiche. Il Tribunale di Roma ha proibito l’uso del nome e dell’immagine di Beppe Grillo alle liste “Grilli parlanti” e a “No Euro – Lista del Grillo”. Le televisioni e i giornali non possono promuovere queste liste. I conduttori televisivi non possono promuovere queste liste. Beppe Grillo vi invita a leggere la sentenza del tribunale. Sostenete le liste civiche comunali nelle vostre città e la lista regionale in Sicilia di Sonia Alfano. Il rinnovamento del Paese inizia dai Comuni e dalle Regioni. Il rinnovamento inizia dai giovani. La libertà inizia dall’informazione libera. V2 day – 25 aprile.

  6. Posted aprile 9, 2008 at 9:34 am | Permalink

    Bravo, fai bene a consigliare il voto e anche il simbolo.
    Fino a poco tempo fa pensavo: “e no, adesso basta, non posso votare ancora con il naso tappato: voto bianca o nulla…”.
    Poi ecco il PD che si rivela un’evoluzione calata dall’alto (leggasi sopravvivenza dei vecchi politicanti) e non un rinnovamento dalla base; non è quello che serviva però almeno c’è Veltroni.
    Speriamo non deluda, in campagna elettorale si è comportato molto bene, speriamo, speriamo… che qualcosa possa veramente cambiare.

  7. Posted aprile 9, 2008 at 9:35 am | Permalink

    BIG FAT DISCLAIMER.
    Questo non è un blog politico , si parla prevalentemente di tecnologia.
    Io pubblicherò tutti i commenti purchè non contengano turpiloquio o ingiurie , ma non entrerò nel merito.
    Non sarei capace di sostenere alcuna tesi.
    Mai stato bravo a sostenere argomentazioni , forse per questo mi appassiona così tanto il modo digitale.
    0 1 e tutto il resto è fuffa.

  8. Gianluca
    Posted aprile 9, 2008 at 11:41 am | Permalink

    Certo che chi dice chi non vota è un incivile a parte che ha un cervello piccolo piccolo ma soprattutto che mondo sarebbe con lui al potere?.

  9. Foxweb
    Posted aprile 9, 2008 at 11:46 am | Permalink

    Per me chi va a votare in questo momento particolare storico per l’italia sta sbagliando ma non lo considero un incivile, al massimo un disinformato.
    Meno male che c’e’ internet.

  10. Gianluca
    Posted aprile 9, 2008 at 11:49 am | Permalink

    Mi hanno cancellato il commento a sfavore di un utente pro veltrusconi mentre si lasciano commenti su chi è pro al voto e dà dell’incivile agli altri non conoscendo le cose.

  11. Gianluca
    Posted aprile 9, 2008 at 1:26 pm | Permalink

    Chiedo venia per l’ultimo mio commento, ma non vedevo più il mio commento e poi non trovo giusto che se uno va a votare è straconvinto che chi non va è nel torto e si sente in dovere di giudicare.

  12. Posted aprile 10, 2008 at 7:03 am | Permalink

    @Gianluca

    Non andare a votare non è incivile ma è un atteggiamento perdente.. Se non vai a votare perdi anche il diritto di lamentarti, cosa che tutti gli italiani fanno in maniera estesa..

    Perpetui la rassegnazione del “tanto siamo in Italia e non cambierà mai nulla” e contribuisci alla frustrazione che tutti abbiamo nel vedere il nostro paese sempre ultimo in tutto che viene superato da paesi emergenti..

    Tutto questo si amplifica in persone più informate, più social e più comunicative mentre come saprai a tanti interessano solo le partite..

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