10 tips per un perfetto Perù gringo trail


Sono appena tornato dal Perù . Un viaggio fantastico che consiglio a tutti . Siccome il dema fon blog è un blog tecnico senza troppi fronzoli e velleità intellettualoidi, vi spiattello 10 tips per fare un gringo trail (cuzco – titicaca – arequipa – nazca ) senza intoppi .

  1. Arrivo a Lima .
    Cercate di prenotare dall’Italia una sistemazione a Lima . Cercatela a Miraflores o a Barranco . Se qualcuno vi viene a prendere all’aereoporto ancora meglio . Altrimenti contrattate il prezzo del taxi e fatevi fare una tariffa da 20 soles . Se non riuscite a cambiare all’aereoporto 10 dollari sono sufficienti.
    IMPORTANTE lasciate pure a casa euro e carte di credito e partite con una buona scorta di dollari usa.
  2. Primo giorno a Lima .
    La città è una caotica megalopoli del sudamerica , piena di smog e confusione. Non direi che è pericolosa , ma se vi distraete un attimo sono sicuro che vi fottono tutto.
    Visitate Lima Centro con Plaza de Armas e vie limitrofe , il quartiere di San Isidro , Miraflores e Barranco.
    Contrattate sempre il prezzo del taxi e se non è dell’ordine di 1 o 2 soles a cuadra chiedete ad un altro.
    Se avete bisogno di un conforto occidentale recatevi in un non-luogo come il centro LarcoMar o il Jockey Plaza.
    Prenotate i biglietti aerei per il Cuzco su internet www.lan.com o in una qualsiasi agenzia
  3. Cuzco
    Arrivate al mattino alle 11 circa . Da Lima cercate di prenotare l’hostal El Balcon Inn +51 84 236738 , parlate con Dani e chiedete anche che Martin vi venga a prendere all’aereoporto.
    Lo stesso Martin provvederà a proporvi le attività da fare al Cuzco.
    IMPORTANTE il primo giorno non fate i gaglioffi e cercate di muovervi lentamente , ciondolate un po per Plaza de Armas e girottolate nei vicoli limitrofi. Bevete te di coca , masticate foglie di coca , ma se proprio il mal di testa non ne vuole sapere di lasciarvi , prendetevi una bella tachipirina che vi farà sparire ogni affanno (medicina occidentale 1 – metodo inca 0) .
    I giorni da passare al Cuzco sono quattro o cinque.
    Il primo giorno riposo assoluto , il secondo tour della città (Saqsaywaman – Qoricancha – Puka Pukara – Qenko – La Catedral) , il terzo visita alla valle sacra (Pisac – Urubamba – Ollantaytambo – Chinchero ) , quarto e quinto giorno Machu Picchu.
  4. Machu Picchu .
    Meraviglia del mondo visitatissima e carissima . Il biglietto di ingresso costa 120 soles , il treno una cinquantina di dollari .
    Insomma per raggiungere Machu Picchu preparatevi a sborsare un centinaio di dollari. Ma ne vale la pena. Come accennato sopra vale la pena dormire una notte ad Aguas Calientes per poi salire a Machu Picchu la mattina presto e magari tentare la scalata a Wayna Pichu.
  5. Puno e Lago Titicaca.
    Dal Cusco a Puno potete prendere un bus della first class che vi porterà a destino in un viaggio confortevole , fermandovi in posti interessanti come Roqchi , la Raya e Pukara.
    A Puno però arrivate alle 17.00 e la ricerca dell’hotel puo’ essere difficoltosa .
    Io sono stato in una pessima stamberga (hotel Vargas evitatelo ! ) , ma girottolando per la città ho visto buoni hostales (almeno da fuori ) in Grau o nel perimetro di Plaza de Armas.
    Fissate un tour per il giorno successivo per il Lago Titicaca. Le isole degli Uros sono state una delusione , sembrava di stare a magic kingdom , l’isola di Taquile molto meglio.
    Potete anche pernottarvi se volete , ospitati da una famiglia del luogo (unica opzione , non ci sono alberghi o posadas).
  6. Trasferimento da Puno ad Arequipa.
    Qui avete due opzioni : partire alle 4.00 AM e arrivare alle 9.00 AM o partire il pomeriggio .
    La compagnia di bus è la Julsa che non è assolutamente all’altezza della Cruz del Sur.
    L’autobus anche se è denominato come servizio imperial è un po scassato e sporchetto , ma quando lo prenderete sarete già alla prima settimana di Perù e non vi farà effetto più di tanto.
    Il viaggio di notte è molto elettrizzante per il passaggio dall’infernale Juliaca della quale però fortunatamente le tenebre oscurano le evidenti miserie.
    Se riuscite a svegliarvi all’alba il paesaggio per arrivare ad Arequipa è mostruosamente bello , con deserti di pietre e vulcani selvaggi incappucciati dalle nevi eterne.
  7. Arequipa.
    Soggiornate a Los Balcones de Moral y Santa Catalina , incantevole hotelito a solo una cuadra da Plaza de Armas e il Monasterio de Santa Catalina.
    E’ economico , solo 30 dollari per una tripla anche se un po rumoroso nelle camere affacciate sulla strada.
    Il primo giorno come al solito girottolate un po per la città.
    Presso la Casa de mi Abuela , nel giardino fissate un tour del Canyon del Colca. L’agenzia che si chiama non a caso “il giardino” propone una due giorni , una notte con un pulmino comodo da massimo 6 persone. Sono affidabilissimi andate li ad occhi chiusi +51 54 221345.
    Il pernottamento invece che nella poco invitante Chivay , viene offerto nel villaggio di Coporaque alla Casa de Mamayacchi. Incantevole !
  8. Verso la costa .
    Qui io e i miei compagni abbiamo scelto la via più liscia , ovvero tornare a Lima con l’aereo e poi spostarci verso Paracas con il bus.
    Questo perchè la nostra mafia ci ha fornito uno splendido appartamentino a Barranco che ci ha permesso di depositare i bagagli e viaggiare verso la costa solo con degli zainetti.
    In alternativa potete prendere la Cruz del Sur da Arequipa per Ica e succesivamente Nazca e Paracas e terminare il viaggio a Lima.
  9. Paracas e Islas Ballestas.
    Il posto è stato massacrato dal terremoto dell’ agosto 2007 .
    L’hotel Paracas , sul quale avevamo puntato per trascorrere almeno due giorni a bordo piscina in costume , è completamente distrutto e quindi abbiamo dovuto ripiegare sulla Posada del Libertador.
    A Paracas contattate Joel +51 569449409 .
    Joel è un giovanotto intraprendente che a soli 20 anni ha già lavorato nelle navi da crocera di mezzo mondo ed è stato anche su navi italiane , quindi parla benissimo l’italiano e si preoccuperà di tutto.
    Non mancate di vedere oltre alle isole Ballestas la riserva di Paracas con il suo deserto pietroso dai colori rosso , ocra , nero .
    La scogliera conosciuta come “la catedral” è crollata dopo l’ultimo terremoto e le crepe del sisma lungo tutta la scogliera sono impressionanti.
  10. Tip cumulativo.
    Non fatevi impressionare dal primo impatto .
    Il Perù è un posto sicuro
    , al massimo vi fregano la borsa se non state attenti , tanto non avevate messo dentro i soldi , il passaporto e il biglietto di ritorno vero ?
    Lasciate a casa lo stress della puntualità , i bus partono sempre , ma non all’orario prestabilito.Gli aerei sono come il bus , ci sono 4 voli al giorno , ma se non li pienano li cancellano.
    I cellulari prendono anche nei posti più sperduti. Compratevi una ricaricabile movistar o claro e caricate 10 soles , poi da un locutorio o via mail comunicate il vostro numero peruviano a familiari e amici . Potrete farvi chiamare a 25 centesimi di euro al minuto tramite voipstunt o skype.
    Internet è in ogni dove con connessioni rapide dell’ordine del megabit al secondo (siamo riusciti a vedere su youtube la doppietta di Pato al Genoa fluidissima e senza intoppi ) e costa solo 1 sol all’ora (venti centesimi di euro)

Bene , spero che questi tip possano essere utili per chi ha intenzione di intraprendere un viaggio in questo paese straordinario per cultura e fascino. Se avete qualche domanda , i commenti sono come al solito benvenuti.

Se poi siete veramente masochisti , potete vedere lo slide show delle 699 (and growing) foto sul mio flickr.

Adios.

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6 Comments

  1. Posted febbraio 9, 2008 at 7:51 am | Permalink

    Leggendo questo post pensavo: “Ok… ma dove sono le foto?” 😀
    Poi sono arrivato alla fine… ed ora me le sto gustando tutte… 🙂

    Posti stupendi, dove difficilmente potrò mai andare… e per questo motivo grazie di avermeli fatti vedere! 😉

  2. Posted febbraio 9, 2008 at 9:31 am | Permalink

    Mai dire mai Giovy . Mi sono reso conto che per visistare il Sud America , tutto , c’è bisogno più che altro di molto tempo.
    Infatti con un terzo del budget di un viaggetto in qualsiasi parte d’europa ti sposti e soggiorni per settimane. Quello che alza la spesa finale ahimè è il volo intercontinentale che difficilmente si piazza sotto il migliaio d’euro . Ma una volta arrivati la spesa giornaliera si puo benissimo assestare sui 30 dollari al giorno o anche meno.
    Ci sono posadas che ti chiedono 10 dollari per una doppia , e per mangiare puoi assestarti sui 3 dollari a pasto. Uno spostamento in pulman da più di 800 kilometri costa 45 dollari , quindi stando molto attenti al budget , si puo’ decisamente fare.
    Per quanto mi riguarda ti dico che sono tornato fisicamente provato per i ritmi che ci siamo imposti , ma ho dato una bella ripulita a tutte le spirali viziose che la routine moderna ci impone.
    Il brutto è che si ricomincia e l’effetto “capa leggera” durerà credo ancora per poco.
    Un abbraccio.

  3. Posted febbraio 28, 2008 at 1:44 pm | Permalink

    perché dici ” Il viaggio di notte è molto elettrizzante per il passaggio dall’ infernale Juliaca della quale però fortunatamente le tenebre oscurano le evidenti miserie.” ??

    Internet è dappertutto nei luoghi che hai visitato tu…se esci solo un attimino da Miraflores e posti simili internet è lentissimo e il wireless non sanno cosa sia. Naturalmente sto parlando solo di Lima che ha 15 milioni di abitanti. Miraflores, San Isidro e Barranco sono una goccia nell’oceano. Stessa storia riguarda il cellulare:in certe zone densamente abitate del Perù non è possibile parlare al cellulare. In compenso se vai a Machu Picchu lo fai tranquillamente..

  4. Posted febbraio 28, 2008 at 2:08 pm | Permalink

    @eddypedro infatti i tips sono per un “gringo” trail . Credo che come tu dici , non appena ti allontani dai sentieri turistici che ho percorso , le cose si facciano più complicate.

    Grazie per il commento.

    Anton

  5. Posted febbraio 28, 2008 at 8:04 pm | Permalink

    scusa se il commento che ho fatto è stato un pò acido, ma l’ho scritto di botto, sull’onda dei ricordi del mio viaggio lo scorso anno. Molte gente del Perù vive una situazione difficile purtroppo ignorata qui in europa. Cmq ottimi consigli per visitare il Perù, è facilissimo essere derubati in certe zone, sopratutto se sei gringo 🙂

  6. lORIS
    Posted marzo 21, 2010 at 9:05 pm | Permalink

    Ho guardato con molto piacere il tuo blog , anche io due anni fa sono stato in Perù , mia moglie e Peruviana ho visitato quasi tutti i posti che hai visitato tu, tranne la parte nord sono stato fino ad trujillio. E stato davvero un viaggio stupendo ne vale la pena molto probabilmente ci tornerò. se desideri scrivimi.

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