Critiche a Fon


Scopro via Technorati che Simone , nel suo blog all’interno del Plugs , muove pesanti critiche a Fon e alla sua politica di inserimento in Italia.

Purtroppo quello che dice è tutto sacrosanto , ma nella denuncia dell’ovvio , non vi è nessun merito. Non è piuttosto da chiedersi perchè siamo l’unica nazione al mondo che deve affrontare questi problemi ?

La risposta la conosciamo tutti , ed è perchè chi deve legiferare lo fa senza nessuna cognizione di causa , affidando la stesura di leggi tecniche a persone che non hanno la minima idea di quello che vanno a regolamentare.

Personalmente mi ritrovo vinto , spossato e completamente sfiduciato verso chi ci rappresenta e governa , e credo di essere in ottima compagnia.

Tu che ne pensi ?

Annunci

3 Comments

  1. pallu
    Posted giugno 6, 2007 at 3:03 pm | Permalink

    Ciao Antonangelo, sono contento che l’eco della mia indignazione abbia raggiunto anche te. Credo sia necessaria se non altro una presa di coscienza comune. I nostri politici ci prendono in giro, si, é vero. Ma I business men di FON tentano di affossarci ingannandoci.

  2. Posted giugno 6, 2007 at 3:32 pm | Permalink

    @pallu , vedi , io ho subito amato il modello fon , ma allo stesso tempo anche odiato alcuni atteggiamenti del suo management .
    I punti a favore : un modello misto di community e di business a mio avviso vincente .
    i punti a sfavore : non ascoltare (fino ad oggi , sembra che le cose stiano cambiando ) i consigli e i contributi della community.
    Se hai avuto tempo di scorrere questo blog , ti sarai accorto che in più riprese ho criticato la (pseudo)blindatura delle fonere , suggerito l’implementazione di funzionalità mesh , proposto un sistema di fatturazione per hotspot.
    Su questo ultimo particolare nell’ambito alberghiero si aggirerebbe anche il decreto pisanu , in quanto consegnando fisicamente le login all’ospite che è regolarmente registrato , rimane traccia di chi ha usato l’hotspot. I log devono essere conservati solo da chi gestisce più di 3 postazioni internet e comunque a richiesta dovrebbero essere registrati nei radius server di FON. Rimane lo scoglio della autorizzazione alla cessione a terzi della tua banda internet.
    Credo comunque che nessun albergo in italia che fornisce accesso agli ospiti abbia un contratto wholesale con telecomitalia e una licenza di ISP.
    Il privato ha ancora tutti i problemi che tu hai giustamente evidenziato nei tuoi post.
    Infine ti rispondo sulla sicurezza.
    Si vero tutto , ethereal , attacchi MITM . Ma gli WISP non hanno chi più chi meno gli stessi problemi ? Ti fidi di più di una grande azienda che di un hot spot gestito da un privato ? Credo che chi voglia fare il cracker abbia molte più risorse che mettere su un fake hotspot fon (una bella wifi aperta ? ).
    Ciao e grazie per il tuo commento 🙂

  3. Posted luglio 1, 2007 at 9:15 pm | Permalink

    Scusatemi, ma con tutte le reti aperte che ci sono ingiro…. è davvero assurdo che la fon comunity venga così penalizzata. 😦 Forse si potrebbe sensibilizzare l’opinione pubblica… Magari con una petizione al consiglio europeo.. come per i costi di ricarica no? (immagino sappiate la vera storia)

Pubblica un Commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: